Todi Festival: la storia dell’arte raccontata da Flavio Caroli

flavio caroli

Il critico Flavio Caroli protagonista di una lectio magistralis sui suoi maestri e sul Tempio della Consolazione

La storia dell’arte raccontata Con gli occhi dei maestri. A narrare questi diversi punti di vista sulla storia dell’arte sarà Flavio Caroli, protagonista della lectio magistralische si terrà lunedì 29 agosto, ore 17, alla sala del Consiglio del palazzo comunale di Todi.

La lectio magistralis del professor Caroli rientra negli eventi collaterali del Todi Festival, la cui edizione del trentennale si svolgerà dal 27 agosto al 4 settembre.

Il noto critico e storico dell’arte, nonché celebre volto televisivo (da ultimo, la partecipazione a Che tempo che fa? di Fabio Fazio)  racconterà i suoi fortunati incontri e l’assidua frequentazione con grandi maestri artefici di diverse storie dell’arte. “Maestri della storia dell’arte italiana e anglo – mittle europea come Roberto Longhi, Francesco Arcangeli e Hans Gombrich, in un certo senso la mia famiglia professionale – spiega –  L’obiettivo di questa conferenza è quello di indagare il modo in cui questi grandi hanno cercato il senso della storia dell’arte e di come lo hanno trasmesso alle future generazioni. L’approccio della mia, di generazione, è stato sempre quello di provare a far coincidere la scuola italiana con quella inglese, oggi questo approccio è cambiato”.

Durante la lezione, il professor Caroli dedicherà una parentesi al Tempio di Santa Maria della Consolazione di Bramante, tesoro del patrimonio culturale artistico di Todi e simbolo della città. Ad acompagnare l’esposizione, la voce narrante di Rossana Valier.

Classico e moderno, dove va l’arte contemporanea? “Non si sa, ma il bello è proprio questo: l’arte è imprevedibile.

Biografia

Storico e critico d’arte italiano, Flavio Caroli è nato a Ravenna. Laureatosi in Lettere moderne (1968) e specializzatosi in Storia dell’arte (1972) presso l’Università di Bologna, qui ha intrapreso la carriera accademica, svolgendo successivamente attività di docenza nelle università di Salerno (1990-93) e Firenze (1993-94). Responsabile scientifico delle attività espositive di Palazzo Reale a Milano (1997-2004), ordinario di Storia dell’arte moderna presso il Politecnico di Milano dal 1995, tra i temi preferenziali dei suoi studi vi è l’analisi dei modelli introspettivi ravvisabili nella produzione artistica del mondo occidentale, sui quali ha condotto approfondite comparazioni con tradizioni figurative extraeuropee; ha inoltre condotto studi sull’arte del Cinquecento e sulla fisiognomica. Tra le sue numerose pubblicazioni: Lorenzo Lotto e la nascita della psicologia moderna (1975); Europa, America. L’astrazione determinata (1976); Primitivismo e cubismo (1977); La politica dell’arte (1979);  I capolavori parlano. Cinque secoli di pittura moderna (1982); La pittura contemporanea dal Romanticismo alla Pop Art (1987); Tiziano (1990); Leonardo, studi di fisiognomica (1991); Storia della fisiognomica. Arte e psicologia da Leonardo a Freud (1995); L’anima e il volto. Ritratto e fisiognomica da Leonardo a Bacon (1998); La storia dell’arte raccontata da Flavio Caroli (2001); Le tre vie della pittura(2004); Arte d’Oriente, Arte d’Occidente, 2006; Tutti i volti dell’arte (2007); Il Volto di Gesù (2008); Il volto dell’Occidente: i venti capolavori che hanno fatto l’immagine della nostra civiltà (2012); Anime e volti: l’arte dalla psicologia alla psicoanalisi (2014); Con gli occhi dei maestri (2015). C. è inoltre autore dei romanzi Mayerling, amore mio (1983),Trentasette, il mistero del genio adolescente (1996) e Voyeur. I segreti di uno sguardo (2014). Ha condotto diverse rubriche televisive dedicate alla divulgazione dell’arte come Quella faccia non mi è nuova, la Gioconda no,  Le vite degli altri – La grande corsa dell’età moderna e Che tempo che fa?

 

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